CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Quando il vizio fonda l’ordine: diritto, morale e potere ne La favola delle api
La favola delle api di Bernard de Mandeville viene collocata nel contesto storico, religioso e politico dell’Inghilterra tra XVII e XVIII secolo, segnato dalla crisi della morale cristiana tradizionale e dall’ascesa della società commerciale. L’opera viene interpretata come una critica radicale alla virtù e alla rinuncia cristiana, nonché come una riflessione proto-giuridica sul diritto inteso quale tecnica di regolazione degli interessi piuttosto che come espressione di giustizia morale. Attraverso l’allegoria dell’alveare, Mandeville mostra come l’ordine sociale e giuridico possa fondarsi sull’organizzazione dei vizi. L’articolo sviluppa il valore letterario dell’opera, ne esamina il paradosso morale, le implicazioni per il diritto e ne critica le premesse, con particolare attenzione alla prospettiva cristiana.
La giustizia interpretata sull’esempio del Beato Livatino
Nota sul convegno di Schio (Vicenza), del 29 marzo 2026.
L’idiota nel nostro tempo: cristianesimo, verità e impotenza nel mondo contemporaneo
Rileggere L’idiota oggi significa interrogarsi sulla possibilità stessa dell’etica cristiana nel mondo contemporaneo. La figura del principe Myškin, immersa nella sua trama tragica tra Nastas’ja Filippovna e Rogozin non appare più soltanto come un’anomalia narrativa, ma come una figura profetica: colui che, vivendo secondo un amore assoluto, viene neutralizzato da un sistema che non tollera l’eccesso di verità. L’idiota diventa così paradigma dell’uomo etico nel presente: non sconfitto perché debole, ma perché troppo radicale.
Colpa, redenzione e verità: itinerario morale in resurrezione di Lev Tolstoj alla luce del discorso della montagna
Attraverso il percorso del principe Nekhljudov, il romanzo articola una critica radicale alle istituzioni e propone un modello di conversione fondato sull’interiorità, sulla non violenza e sull’amore per il prossimo.
Legge sul fine vita: il caso della Scozia
Suicidio assistito in Scozia: perché il Parlamento ha detto no. I rischi di coercizione, autonomia e vulnerabilità al centro del dibattito parlamentare del 17 marzo 2026.
Saluto per l’inaugurazione dell’anno giudiziario della sez. giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti
Il 17 marzo 2026 è stato inaugurato l’anno giudiziario della sezione giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti. Pubblichiamo di seguito il saluto di Filippo Vari, membro del Consiglio di presidenza della magistratura contabile e vice presidente del Centro Studi Rosario Livatino. Invitiamo in particolare a leggere l’ultima parte dello scritto, relativa alla riforma della Corte dei conti.
30. Michel Villey: per un ritorno al reale, contro l’astrattismo ideologico dei diritti umani
La decisa opposizione al riduzionismo, onto-teleologico, prima ancora che teoretico, operato dal positivismo giuridico, inidoneo a cogliere l’esistenza delle...
L’onere e l’onore di essere avvocati – seconda parte
Il ruolo del penalista tra critiche, coraggio storico e sacrifici. Un percorso attraverso esempi di difesa eroica e sacrificio personale. Seconda di due parti...
L’idiota nel nostro tempo: cristianesimo, verità e impotenza nel mondo contemporaneo
Rileggere L’idiota oggi significa interrogarsi sulla possibilità stessa dell’etica cristiana nel mondo contemporaneo. La figura del principe Myškin, immersa...
Portobello, il caso Tortora e il dubbio come fondamento della giustizia
La serie Portobello riporta alla memoria il caso Tortora, emblema dell’errore giudiziario nato da accuse prive di riscontri e consolidate nel processo di...
Il diritto e lo Stato alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa – Parte II
Leggi l'introduzione e la prima parte. La Dottrina Sociale della Chiesa (da ora DSC), come già visto, non è una mera sintesi di ricette preconfezionate e...
Violenza economica: il lato nascosto della violenza sulle donne
La violenza economica rientra tra i maltrattamenti di cui all’art. 572 c.p., come confermato da recente sentenza della Cassazione, Sez. VI, n. 4817 del 5...
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Legge omofobia, perché non va




















