CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
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Referendum sulla riforma costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare
Gli argomenti del Sì alla luce di quanto scritto nella legge di riforma. In calce trovate la versione scaricabile del testo che segue. Il 30 ottobre 2025 si è concluso in Senato l’iter del Disegno di legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento...
Corretta informazione e diritto di voto. Come le fake news alterano il confronto democratico
Le fake news diffuse sui social durante la campagna per il referendum costituzionale italiano aumentano i rischi di disinformazione, influenzano il voto dei cittadini e compromettono il corretto confronto democratico.
Disparità retributiva di genere e molestie sul lavoro: due fenomeni da contrastare
In vista della Giornata internazionale della donna il presente articolo affronta due fenomeni che sono connessi e che possono dare vita a forme di discriminazione sul posto di lavoro, oltre ad integrare condotte penalmente rilevanti.
“Scudo penale”? Sì, ma non così
Non convince la soluzione proposta ma un’altra sarebbe possibile.
Separare le carriere, separare le favole
Riforma della giustizia: tre favole da sfatare su CSM e separazione delle carriere. Scopri come cambia l’autogoverno dei magistrati e il ruolo del sorteggio.
Il vuoto della “dolce vita”: sacro, profano e nichilismo in Fellini
La Dolce Vita (1960) di Federico Fellini è un film che va oltre la narrazione cinematografica, proponendo una riflessione filosofica sulla modernità, la crisi della fede cristiana e il nichilismo. Ambientato nella Roma del boom economico postbellico, il film segue Marcello Rubini, giornalista mondano e osservatore del vuoto spirituale del suo tempo. Attraverso simboli, allegorie e incontri con figure femminili e intellettuali, Fellini mostra un mondo in cui il piacere, l’apparenza e la mondanità sostituiscono il senso e il sacro, rivelando la fragilità morale dell’uomo contemporaneo.
Censura sui manifesti contro l’aborto. Assai criticabile l’avallo da parte del TAR Calabria
Il TAR Calabria conferma la rimozione dei manifesti anti-aborto di Pro Vita a Reggio Calabria. Analisi della sentenza n. 78/2026 tra Codice della Strada, libertà di espressione e il concetto di “turbamento” delle donne.
30. Michel Villey: per un ritorno al reale, contro l’astrattismo ideologico dei diritti umani
La decisa opposizione al riduzionismo, onto-teleologico, prima ancora che teoretico, operato dal positivismo giuridico, inidoneo a cogliere l’esistenza delle...
L’onere e l’onore di essere avvocati – seconda parte
Il ruolo del penalista tra critiche, coraggio storico e sacrifici. Un percorso attraverso esempi di difesa eroica e sacrificio personale. Seconda di due parti...
Il bene senza grazia: Cuore e la costruzione di un’etica laica in alternativa al cristianesimo
Il presente articolo propone una rilettura critica di Cuore di Edmondo De Amicis, interpretandolo come un progetto etico consapevolmente alternativo alla...
Il vuoto della “dolce vita”: sacro, profano e nichilismo in Fellini
La Dolce Vita (1960) di Federico Fellini è un film che va oltre la narrazione cinematografica, proponendo una riflessione filosofica sulla modernità, la crisi...
Il diritto e lo Stato alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa – Parte II
Leggi l'introduzione e la prima parte. La Dottrina Sociale della Chiesa (da ora DSC), come già visto, non è una mera sintesi di ricette preconfezionate e...
La Cassazione su “padre” e “madre” nella carta d’identità dei minori: nulla di sconvolgente
Ampio risalto è stato dato, nei mezzi d’informazione, alla recente sentenza della Cassazione civile n. 9216/2025, depositata l’8 aprile u.s., con la quale è...
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
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Legge omofobia, perché non va



















